27 maggio 2006 · Scuola Elementare di Madonna dell'Olmo, Cuneo
Manifestazione di Madonna dell'Olmo
Una teleferica di salvataggio e un ponte tibetano allestiti dai Vigili del Fuoco, combattimenti e giochi di agilità. In chiusura, una discesa in corda doppia da cento metri.
Una splendida giornata di festa, sotto un sole decisamente estivo, nel cortile della Scuola Elementare di Madonna dell'Olmo: una manifestazione aperta agli allievi di tutte le palestre della Scuola — Spinetta, San Pio, Passatore, Madonna dell'Olmo, Vignolo e Castelletto Stura.
L'area era divisa in tre zone. Nella prima, una squadra S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Cuneo aveva allestito una teleferica di salvataggio e un ponte tibetano: i giovani atleti, muniti di imbragatura e moschettoni, hanno potuto provare l'ebbrezza di una discesa mozzafiato.
Nella seconda zona gli allievi si sono cimentati in combattimenti, esibendo le tecniche apprese durante l'anno. Nella terza, gli istruttori stimolavano riflessi e agilità con giochi ed esercizi di velocità.
A fine manifestazione alcuni allievi si sono esibiti in tecniche libere di difesa personale. I Vigili del Fuoco hanno salutato il pubblico con una spettacolare discesa in corda doppia dalla sommità dell'autoscala, da circa cento metri di altezza.
L'area era divisa in tre zone. Nella prima, una squadra S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Cuneo aveva allestito una teleferica di salvataggio e un ponte tibetano: i giovani atleti, muniti di imbragatura e moschettoni, hanno potuto provare l'ebbrezza di una discesa mozzafiato.
Nella seconda zona gli allievi si sono cimentati in combattimenti, esibendo le tecniche apprese durante l'anno. Nella terza, gli istruttori stimolavano riflessi e agilità con giochi ed esercizi di velocità.
A fine manifestazione alcuni allievi si sono esibiti in tecniche libere di difesa personale. I Vigili del Fuoco hanno salutato il pubblico con una spettacolare discesa in corda doppia dalla sommità dell'autoscala, da circa cento metri di altezza.